Salute a Cuba: ospedali, medicinali, zanzare, acqua potabile
Cuba affascina tanto per i suoi paesaggi quanto per la reputazione del suo sistema sanitario, considerato uno dei più efficienti al mondo. Tra medicina preventiva, assistenza di prossimità e infrastrutture
Cuba affascina tanto per i suoi paesaggi quanto per la reputazione del suo sistema sanitario, considerato uno dei più efficienti al mondo. Tra medicina preventiva, assistenza di prossimità e infrastrutture adatte ai viaggiatori, l'isola offre un ambiente medico rassicurante. Tuttavia, alcune precauzioni rimangono indispensabili per evitare inconvenienti e viaggiare con serenità.
La salute a Cuba, un modello preventivo unico al mondo
Il sistema sanitario cubano, universale e gratuito, è riconosciuto in tutto il mondo per le sue performance, nonostante risorse limitate e l'impatto di decenni di sanzioni economiche. Dal 1959, Cuba punta sulla medicina preventiva e sul principio del "medico di famiglia", con una rete medica eccezionale: circa nove professionisti per mille abitanti, spesso insediati nel cuore delle comunità che servono.
Questa vicinanza permette un monitoraggio personalizzato ed efficace, illustrato da programmi su larga scala come l'eradicazione delle malattie trasmesse da zanzare o il controllo rafforzato della salute materna e infantile. Grazie a questa organizzazione, il paese registra indicatori comparabili a quelli delle nazioni sviluppate e rappresenta un modello per molti paesi, anche tra i più ricchi.
Inoltre, Cuba dispone da oltre cinquant'anni missioni mediche internazionali, curando e formando professionisti, mentre trasforma questa competenza in una fonte importante di reddito.
Un sistema sanitario riconosciuto ma a due velocità
Cuba è celebre per la competenza dei suoi professionisti sanitari e per la sua fitta rete di infrastrutture mediche. Ogni città dispone come minimo di un centro sanitario o di un ospedale pubblico, e il paese si affida a un'industria farmaceutica performante, in particolare nel campo dell'immunologia. Tuttavia, per i viaggiatori, l'accesso alle cure avviene quasi sempre tramite strutture specifiche riservate agli stranieri, meglio attrezzate e dotate di medici di lingua italiana.
Gli stabilimenti riservati ai viaggiatori
A L'Avana, ad esempio, solo due ospedali rispondono agli standard richiesti per gli stranieri: la Clinica Central Cira Garcia e il Cimeq. Si trovano inoltre cliniche internazionali in tutte le principali città e stazioni balneari, così come in alcuni hotel all-inclusive dei Giardini del Re, come a Cayo Coco. Queste strutture appartengono spesso alla rete SMC (Servicios Médicos Cubanos), anche chiamate Clínicas del Sol, o alla rete Servimed, che conta più di 40 centri sull'isola. Gli hotel possono orientare i loro clienti verso questi stabilimenti, e consultazioni senza appuntamento vi sono possibili.
Qualità delle cure e limiti del sistema
Le cure fornite in queste cliniche internazionali sono generalmente di buona qualità e comparabili a quelle di paesi più sviluppati. Tuttavia, le attrezzature e alcuni medicinali possono essere non disponibili, a causa delle difficoltà di approvvigionamento. I viaggiatori sono quindi incoraggiati a portare i loro trattamenti abituali e alcuni articoli di base, inclusi i prodotti per l'igiene intima, spesso introvabili sul posto.
Costi da anticipare
Per gli stranieri, le cure sono a pagamento. Le consultazioni, i ricoveri o gli interventi possono rappresentare un costo importante, soprattutto in caso di emergenza o di soggiorno prolungato. Anche se le tariffe rimangono ragionevoli per alcuni interventi, i servizi specializzati o le evacuazioni mediche sono costosi. Nella maggior parte dei casi, è necessario pagare sul posto, preferibilmente in contanti, e poi richiedere il rimborso alla vostra assicurazione.
L'assicurazione medica, un obbligo legale
Da diversi anni, le autorità cubane richiedono a tutti i viaggiatori un'assicurazione medica che copra le spese sanitarie e il rimpatrio. Senza prova di copertura, l'ingresso nel paese può essere rifiutato o sarete obbligati a stipulare una polizza locale (Asistur). Questa assicurazione deve includere le consultazioni, il ricovero, l'intervento chirurgico, l'evacuazione medica e il rimpatrio sanitario. Le carte di pagamento internazionali, come Visa o MasterCard, possono fornire un'attestazione online, ma è essenziale verificare le condizioni, le esclusioni e i massimali di rimborso prima della partenza.
Servizi medici di emergenza
Le cure di emergenza sono disponibili nella maggior parte delle zone turistiche e negli hotel, ma i tempi di intervento delle ambulanze possono essere lunghi, soprattutto al di fuori delle grandi città. Gli ospedali pubblici gestiscono le emergenze per gli stranieri solo come ultima risorsa, i cittadini cubani rimangono prioritari. In caso di problema grave, può essere necessario un trasferimento verso un paese con strutture tecniche più avanzate, il che giustifica pienamente la sottoscrizione di un'assicurazione che copra l'evacuazione.
Medicinali e farmacia
A Cuba, l'approvvigionamento di medicinali è fortemente limitato e le carenze di magazzino sono frequenti, anche per trattamenti comuni come antibiotici, analgesici o medicinali per l'ipertensione e il diabete. Anche le farmacie destinate agli stranieri, come quelle della rete Servimed, non garantiscono la disponibilità dei prodotti.
È quindi vivamente consigliato viaggiare con una cassetta medica personale ben fornita, contenente i vostri trattamenti abituali in quantità sufficiente per l'intera durata del soggiorno, nonché medicinali di base (antalgici, antipiretici, antibiotici, antidiarroici), materiale di primo soccorso (disinfettante, cerotti, garze) e protezioni solari.
Tutti i medicinali devono rimanere nella loro confezione originale e essere accompagnati dalle prescrizioni, preferibilmente con il nome generico, per evitare problemi in dogana. Un certificato medico è obbligatorio se il vostro trattamento contiene sostanze regolamentate, come l'oppio o i suoi derivati, o se dovete trasportare siringhe e aghi. Infine, è consigliato portare alcuni prodotti difficili da trovare localmente, come i preservativi o un paio di occhiali di ricambio, per evitare sorprese spiacevoli.
Vaccini e progressi medici
Nessun vaccino è richiesto per entrare a Cuba, ma è fortemente consigliato verificare che il vostro calendario vaccinale sia aggiornato, in particolare per i vaccini detti "universali": difterite, tetano, poliomielite, pertosse, epatite B e morbillo. La vaccinazione contro l'epatite A è inoltre consigliata per tutti i viaggiatori, e quella contro la febbre tifoide per coloro che prevedono di soggiornare in zone dove l'igiene è precaria o in condizioni rustiche.
Per soggiorni prolungati o in isolamento, un vaccino preventivo contro la rabbia può essere preso in considerazione, in particolare per i bambini. La febbre gialla è assente dal territorio. Come nel resto dei Caraibi, la sabbia frequentata da cani può trasmettere la larva migrans, un'affezione cutanea benigna ma fastidiosa.
Da notare che Cuba è all'avanguardia in alcune ricerche mediche, con trattamenti esclusivi contro la vitiligine e la psoriasi a base di placenta umana, un medicinale innovativo per curare le piaghe del piede diabetico, nonché un vaccino destinato a rallentare la progressione del cancro ai polmoni.
Prevenzione contro le malattie trasmesse da zanzare
A Cuba, il clima tropicale favorisce la presenza di zanzare, in particolare l'Aedes aegypti, vettore della dengue, del chikungunya e del virus Zika. La malaria è assente, ma queste malattie, per le quali nessun trattamento preventivo esiste, richiedono una vigilanza particolare.
La prevenzione si basa su gesti semplici:
- Indossare abiti lunghi e leggeri, soprattutto all'alba e al tramonto
- Applicare regolarmente un repellente cutaneo efficace sulle zone scoperte
- Dormire sotto una zanzariera impregnata o in un alloggio climatizzato
- Evitare le zone di acqua stagnante
- Utilizzare dispositivi anti-insetti (spirali, spray).
Le autorità cubane conducono regolarmente campagne di disinfestazione, ma è consigliato evitare le zone trattate durante le fumigazioni, soprattutto in caso di problemi respiratori.
Inoltre, su alcune spiagge, come a Maria la Gorda o Ancón, i moscerini della sabbia (jejenes), attivi soprattutto al mattino e al tramonto, possono causare forti pruriti. L'uso di un repellente e di abiti coprenti permette di limitare questi inconvenienti.
Igiene alimentare e precauzioni
Cuba è globalmente una destinazione sicura dal punto di vista sanitario, ma alcune precauzioni semplici permettono di evitare inconvenienti e disturbi digestivi. L'acqua del rubinetto non è considerata potabile per i visitatori: è preferibile bere solo acqua in bottiglia sigillata, evitare il ghiaccio la cui provenienza non è garantita, nonché le bevande o gli alimenti preparati con acqua non trattata.
Frutta e verdura devono essere sbucciate, accuratamente lavate con acqua trattata o consumate cotte. È fondamentale che le carni siano ben cotte e servite calde. Il consumo di alcuni pesci corallini (barracuda, cernia, murena, caranga) è vietato a causa del rischio di ciguatera, un'intossicazione alimentare diffusa nei Caraibi. Le aragoste e i crostacei, invece, sono sicuri, così come i prodotti caseari industriali. È consigliato evitare gli alimenti crudi o cotti consumati freddi, nonché i gelati e i sorbetti di provenienza incerta.
Per approfittare pienamente del vostro soggiorno, è meglio rimanere attenti alla freschezza degli alimenti, idratarsi bene, proteggersi dal sole e conservare buone abitudini di igiene corporale e alimentare. Infine, nelle zone rurali o piccole città, le norme di igiene sono essenziali: lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone o utilizzare una soluzione idroalcolica.


