
Guasasa
Guasasa
Guasasa, piccolo villaggio di pescatori sulla costa meridionale di Cuba, ospita una caletta preservata ideale per lo snorkeling e un'immersione rurale rara.
Arroccato sulla costa meridionale di Cuba, all'estremità occidentale del parco naturale di Topes de Collantes, Guasasa è uno di quei luoghi dimenticati dal tempo, che pochi viaggiatori si prendono il tempo di scoprire. Isolato, rustico e bagnato dalle acque del Mar dei Caraibi, questo piccolo borgo di pescatori attrae soprattutto i curiosi in cerca di panorami selvaggi e di un contatto sincero con la vita locale. Guasasa è infatti una destinazione autentica, senza artifici, dove i paesaggi parlano più delle infrastrutture. Per coloro che desiderano scoprire un'altra faccia di Cuba, lontano dalle spiagge balneari e dalle città coloniali, questo villaggio sperduto può offrire una pausa rara, fuori dal tempo.
Dove si trova Guasasa?
Guasasa è un piccolo villaggio costiero situato a sud di Cuba, nella parte orientale della Ciénaga de Zapata, a circa 27 km a est di Playa Giron. Questo borgo di pescatori, ancora poco toccato dal turismo, rimane fuori dai sentieri battuti. Il suo accesso difficile, attraverso strade in cattive condizioni che attraversano le foreste e i rilievi della catena dell'Escambray, ha contribuito a preservare la sua autenticità.
Da dove viene il nome Guasasa?
L'origine del nome Guasasa è oggetto di diversi raccconti. Secondo alcune versioni, proverrebbe dalla presenza abbondante di una pianta chiamata guasasa, oppure da una specie di piccoli insetti pungenti che portavano questo nome, che abbondavano nella regione quando i primi coloni si sono stabiliti lì, nella seconda metà del XVI secolo. Un'altra ipotesi evoca un evento significativo: la cattura, da parte di uno spagnolo di nome José Suarez, di un enorme pesce che pesava più di 300 libbre chiamato Guasasa. Il luogo sarebbe stato soprannominato La Caleta de Guasasa, prima che il nome fosse progressivamente abbreviato.
Caratteristiche
Il villaggio di Guasasa, integrato nell'ecosistema unico della Ciénaga de Zapata, beneficia di un ambiente naturale ricco e preservato. È circondato a nord, a est e a ovest da fitte foreste e paludi, mentre la sua costa meridionale è orlata dalle acque calde del Mar dei Caraibi.
Il suo rilievo si compone di terreni sabbiosi e barriere coralline lungo la costa, di zone rocciose e calcaree nel centro, e di zone umide che si estendono in periferia. La regione si distingue anche per un'idrografia sotterranea: i fiumi scorrono principalmente sottoterra, alimentando grotte sommerse chiamate pozetas, nonché cenotes e piccole sorgenti naturali disseminate sulla costa.
La fauna locale è abbondante e tipica delle zone paludose cubane. Vi si incontrano in particolare coccodrilli, pappagalli, cani e maiali selvatici, così come una presenza marcata di zanzare e moscerini, favorita dalla vegetazione lussureggiante di questa zona umida protetta.
Una vita semplice e rivolta al mare
Oggi, Guasasa è un piccolo villaggio ritirato e poco conosciuto, che offre un'immersione autentica nella vita rurale cubana. Annidato in riva al mare, conta solo poche centinaia di abitanti. La quotidianità è scandita dalla pesca: barche di legno, reti che si asciugano al sole, e uno stile di vita semplice e rivolto al mare.
Il villaggio rimane fuori dai circuiti turistici, senza hotel né ristoranti, e con pochissime casas particulares ufficialmente riconosciute. Un piccolo negozio fornisce i prodotti di base, ma l'economia locale si basa principalmente sulla pesca e, in passato, sulla produzione di carbone di legna. Attualmente, molti abitanti lavorano al di fuori del villaggio, mentre altri continuano a vivere delle risorse marine.
Nonostante la durezza delle condizioni di vita e le case spesso modeste, l'accoglienza degli abitanti è calorosa. Per i viaggiatori curiosi e discreti, una visita a Guasasa offre una pausa rara, lontano dalle folle, in una Cuba ancora preservata dal turismo di massa.
Cosa vedere a Guasasa e nei dintorni?
Guasasa non è un luogo dove si viene per visitare monumenti o musei. L'interesse risiede nei paesaggi naturali e nell'esperienza umana. Rannicchiata nel cavo della costa rocciosa, la caletta di Guasasa è un vero rifugio naturale ancora poco conosciuto. Il suo accesso difficile, lontano dai circuiti turistici classici, garantisce spesso un momento di tranquillità assoluta. Questa piccola insenatura semi-chiusa, larga circa 80 metri all'apertura verso il mare, ospita acque calme e limpide, quasi immobili, ideali per un'uscita con pinne-maschera-tubo o snorkeling. La profondità varia tra 0,5 e 3 metri, il che consente di ammirare facilmente i fondali senza bisogno di immersioni.
Sotto la superficie, uno spettacolo colorato si offre agli amanti della vita marina. I fondali sono composti da rocce, gorgonie morbide e coralli duri, incluso il corallo corno d'alce. Potrete osservare numerose specie tropicali: pesci-chirurgo, farfalle a quattro occhi, girelle a testa blu, pesci-pappagallo striati, damigelle a coda gialla, e persino piccole murene nascoste tra le rocce. Alcuni giorni, interi banchi di chirurghi blu sfilano pacificamente davanti a voi.
Ciò che attira a Guasasa sono anche i paesaggi selvaggi e la natura intatta. La regione si distingue per la sua costa selvaggia, che alterna spiagge di ciottoli, calette deserte e acque turchesi, perfette per un bagno solitario o una semplice pausa contemplativa. Allontanandosi un po' dalla riva, scoprirete una ricchezza ecologica notevole. La fauna terrestre, in particolare gli uccelli delle mangrovie e delle foreste vicine, delizierà gli appassionati di ornitologia.
Raggiungere Guasasa non è facile, ma l'avventura fa parte del fascino. Da Trinidad, generalmente bisogna contare più di un'ora di viaggio, in gran parte su una strada non asfaltata, costellata di solchi e passaggi caotici. Il veicolo ideale per arrivarci è un fuoristrada, oppure è meglio rivolgersi a un autista locale che conosce bene le particolarità del terreno.
Un'altra possibilità è prendere l'autobus locale che collega Playa Giron al villaggio di Guasasa, ma questo servizio è limitato a due passaggi al giorno, generalmente al mattino presto e alla sera, intorno alle 20. È quindi preferibile verificare gli orari una volta sul posto.
Tuttavia, è opportuno notare che la strada costiera che collega Playa Giron a Guasasa è piacevole e offre bei panorami. Durante il viaggio, passerete davanti a Caleta Buena, un rinomato sito di snorkeling situato a circa 18 km da Guasasa. Una volta arrivati al villaggio, la caletta di Guasasa è facile da individuare: si trova a circa 200 metri dall'incrocio centrale.
Per evitare le difficoltà legate al trasporto, molti viaggiatori scelgono di visitare il villaggio di Guasasa in escursione giornaliera, accompagnati da una guida locale o tramite un'agenzia da Trinidad o Topes de Collantes.
Vuoi scoprire questa destinazione?
I nostri consulenti locali creano il tuo viaggio su misura.

